Che io capisco anche che la signora stessa sia disperata però, porca miseria, usiamoli 'sti cazzo di profilattici!
E ci tengo a dire SUBITO che questo sfogo non ha niente a che fare con i poveri Cristi che si spaccano la schiena per rifornire gli scaffali e nemmeno con i vari signori delle gastronomie/pescherie/panetterie, e ancora meno con i cassieri. No. Io ce l'ho con i dementi patentati che li progettano, 'sti cazzo di supermercati.
Ce li vedo, lì, nei loro uffici di merda, col toscanello in bocca, chini sul gioco del Labirinto Magico, a mettere insieme più passaggi bloccati e insensati possibili e poi immettere il tutto in Autocad per presentarli al loro capo, che è ancora più coglione di loro e li approva tutti.
Perché il supermercato locale faceva parte di una catena che è andata a gambe per aria dopo svariati anni di "non sappiamo se arriviamo alla fine dell'anno," ed è stato prontamente acquistato da Cooperativa Onoraria Nerchie Assolute Diocristo.
L'edificio era vecchio e abbastanza mal messo, per cui, quando i nuovi proprietari hanno annunciato che avrebbero chiuso per paio di mesi per rimettere il tutto in sesto, c'è stata anche un po' di speranza per il futuro. Voglio dire, quel posto probabilmente era ancora fatto all'80% di amianto e presentava residuati bellici degli anni '90. La gente si aspettava una pulitina, magari qualche freezer nuovo visto che tre quarti di quelli che c'erano continuavano a rompersi, cose così.
E invece no. Quando ha riaperto hanno svelato un delirio probabilmente ottenuto somministrando psichedelici a una formica che hanno poi fatto camminare su un foglio, tracciando il suo percorso con un pennino, e l'organizzazione degli oggetti sugli scaffali è stata decisa tirando a sorte.
Metà della roba da pasticceria è nella corsia 2 e l'altra metà nella corsia 14; hanno rimosso tutti i freezer a cassettone e messo quelli verticali, così quando prendi il sacchetto di spinaci surgelati rischi di farti cadere addosso minestroni e patatine fritte (ma perché le pizze devono stare in piedi, dio bono???); le casse d'acqua stanno in fondo così le metti su tutto il resto e schiacci per bene quelle verdure fresche che hai osato mettere nel carrello dopo aver varcato il cancelletto d'ingresso; le bibite sono tutte in una zona, ma il tè imbottigliato è in un'area completamente differente. Prima, le patatine e gli spuntini salati erano vicino alla sezione vini e alcolici, mentre adesso sono, per qualche astruso motivo, nella corsia che divide la corsia con i detersivi della cucina da quelli del bagno.
L'altro giorno mi serviva l'amido di mais, e ho dovuto chiedere a due scaffalatori diversi se avessero idea di dove potessi trovarlo, ed entrambi mi hanno guardato come se avessi chiesto loro di trovarmi il paziente 0 del COVID. Alla fine sono tornata a casa senza.
Ora... io so perfettamente che questi "trucchetti" del far perdere il cliente in un labirinto di corsie e del mettere gli oggetti in vendita senza un ordine preciso sono una tattica perché, appunto, disorientino il cliente e lo convincano a comprare cose di cui non ha bisogno.
Però, se le zucchine me le mettete davanti all'ingresso e io devo comprare le casse d'acqua, le zucchine le lascio lì perché ho paura che si spiaccichino, e poi finisco la spesa senza comprarle perché me le dimentico.
Però, se io ho bisogno del detersivo per i piatti e il detersivo per il cesso, potete metterci tutte le corsie che volete in mezzo, ma a me continueranno comunque a servire i detersivi dei piatti e del cesso.
Però, se a me serve l'amido di mais e neppure i vostri impiegati sanno dove cazzo avete deciso di metterlo, IO COME FACCIO A DARVI I MIEI SOLDI PER COMPRARLO???