Relazionarci con gli altri dimenticando noi stessi.
In relazione non soffriamo per quello che fa o non fa l’altro, ma per tutto quello che la relazione con l'altro smuove dentro di noi, come il bisogno di conferme, la paura della distanza, il silenzio, l’incertezza, il sentirci poco visti o poco scelti.
Mentre crediamo di cercare o dare solo amore e vicinanza, mettiamo in atto comportamenti che ci aiutino a non incontrare il vuoto e la solitudine che ci portiamo dentro.
Quando iniziamo ad accorgerci di questo, e iniziamo a dire si a quell'incontro che tanto ci spaventa, che non è altro che l'incontro con la parte più importante di noi, qualcosa nel nostro modo di relazionarci con gli altri si trasforma, mentre le nostre relazioni si alleggeriscono e iniziano a muoversi in modo diverso.
Iniziano a funzionare, perchè iniziano a sostenere la nostra crescita, comunque vada.
Cosa ne pensi? Ti è mai accaduto di perderti nell'altro, nell'altra, o nella relazione?