Dimissioni volontarie: da qui in poi?
Ciao a tutti e tutte!
Finalmente, dopo anni di ragionamenti e dopo aver tergiversato per diverso tempo sulla questione, ho preso il coraggio a due mani e dato le dimissioni volontarie dal mio attuale posto di lavoro.
Non mi soffermerò sulle ragioni che mi hanno portato a prendere questa scelta, perché non è il fulcro di questo post.
Ho dato le dimissioni a fine marzo e, rispettando il preavviso di 60 giorni previsto dal mio CCNL per il mio inquadramento, terminerò ufficialmente alla fine di questo mese.
Essendo la prima volta che decido di dimettermi volontariamente da un lavoro, vorrei sapere cosa aspettarmi poi e avere dei consigli per non rischiare di perdere capre e cavolo:
- Quanto tempo ha il datore di lavoro per liquidarmi tutto ciò che mi spetta? (TFR, Permessi non goduti, ferie, ecc.) - è previsto che venga liquidato tutto nell’ultima busta a Giugno 2026 oppure il datore ha a disposizione qualche escamotage per dilatare queste tempistiche?
- In caso di ritardi nei pagamenti, errori grossolani nell’ultimo cedolino e altre cose che non mi sfagiolano, meglio rivolgersi ad un sindacato o ad un consulente del lavoro? (specifico che, prima delle dimissioni, mi sono rivolta ad un sindacato per dei consigli e non mi sono trovata particolarmente a mio agio, forse sono solo stata sfortunata).
- La palla qui la passo a voi: se ci siete già passati, quali consigli mi dareste? Ci sono cose che avreste voluto sapere prima per non trovarvi inchiappettati al termine del rapporto di lavoro?
Vorrei andarmene da quel posto il più serenamente possibile evitando di dovermi fare il sangue cattivo dopo alle prese con dispettucci stupidi ed evidente menefreghismo da parte di chi mi deve questi soldi.
Grazie e scusate per il wall of text!