Sono M30 e lavoro full time come allievo capo reparto in una grande GDO. Ho una fidanzata (f29) che lavora come insegnante di potenziamento e fa 23 ore alla settimana. Arriviamo già al dunque: ultimamente ci sono molte discussioni o meglio dire litigate tra di noi sulle faccende domestiche e non solo.
Da settembre conviviamo, per lei non è un novità vivere da sola dato che era studentessa fuori sede e vive nella mia città da dieci anni, mentre per me era la prima volta che mi allontanavo dai miei genitori( a parte una breve esperienza erasmus di 5 mesi).
Lei si lamenta di me perchè non curo abbastanza la casa e per me sono una seccatura stare attenti alle pulizie quasi in maniera maniacale e oggettivamente non ho le forze. Dimenticavo che ho il disturbo bipolare e prendo delle medicine altrimenti avrei sbalzi d'umore perenni e si lamenta anche di questo dicendo che a volte ho un umore "adorabile".
Questo mio disturbo insieme al lavoro che faccio, tralascio molto le altre cose. Per me il lavoro non è tutto, ma una forma di sostentamento e di togliermi gli sfizi, però devo ammettere che mi risucchia molte delle mie energie e quando arrivo a casa sono molto stanco e non ho voglia di fare nulla. Lei mi sprona invece a cercarmi degli hobby, che sono sempre insoddisfatto della mia vita e quando le faccio notare che lei ha più tempo di me, cascasse il mondo: litigate, silenzi, pianti e accuse.
Io sinceramente non so cosa fare, sto anche bene con lei e ci vogliamo bene però questa situazione sta diventando insostenibile per i mie ritmi. Sono molto tranquilla come persona e so di non essere la miglior persona del mondo, ma faccio del mio meglio per rendere tutto più o meno tollerabile però dall'altra parte sono stanco di accontentarmi e di fare compromessi al ribasso per me. Dei consigli sarebbero graditi. Grazie