Dating e situationship fallimentari
F26. Premetto che questo è più uno sfogo buttato a cazzo che una richiesta di soluzioni alle mie considerazioni (perché so che probabilmente non ce ne sono e chiamarli “problemi” mi sembra eccessivo vista la quantità di persone con una vita sentimentale anche più inconcludente/deludente). Poi i consigli ed esperienze personali che volete condividere sono i benvenuti ovviamente!
Prima considerazione: ho sempre fatto fatica a trovare donne che mi attraggano davvero: i miei gusti non sono strani, ma è raro che trovi qualcuna che mi piaccia prima di tutto fisicamente e poi anche caratterialmente. Ma principalmente ho proprio un problema con l’aspetto fisico. Non ho un tipo ideale ma è raro che mi guardi intorno e pensi che una ragazza sia davvero attraente secondo i miei gusti. Chiaramente il mio orientamento sessuale e il dating pool non aiutano.
In ogni caso, piaccio abbastanza ma quasi sempre a persone molto lontane dai miei standard. Quando invece trovo qualcuna che mi interessa davvero, o è già impegnata o è irraggiungibile (in vari sensi). Di solito nella maggior parte dei casi c’è reciprocità ma poi diventa inconcludente.
Le dating app sono inutili e so che è un problema universale e condiviso. Conversazioni superficiali, poca voglia di conoscersi davvero, ghosting continuo. Anche quando si arriva a uscire (casi più unici che rari), spesso finisce lì senza seguito. Negli ultimi anni la situazione è peggiorata molto (soprattutto post covid): prima era molto più facile conoscere persone e costruire qualcosa, ora sembra impossibile. In 6-7 anni avrò “conosciuto” veramente tante ragazze prettamente su Tinder o Hinge, ma uscite reali pochissime (forse 2 o 3). Dal 2019 in poi non sono più riuscita a concludere nulla, tra i miei standard che sono diventati più definiti e il non riuscire più a scendere a compromessi come prima.
Seconda considerazione: l’unica storia significativa recente è stata una “situationship” molto breve, intensa e forse un po’ tossica a causa sua. Nonostante siano passati 3 anni dalla fine effettiva, non riesco ad andare oltre. Continuo a pensarla, a cercarla online (intendo tipo stalkerarla in modo soft, non nel senso di contattarla) e ho saputo che è pure fidanzata da un bel po’ di tempo. Sto uno schifo, ma forse è anche colpa mia e dovrei farmi gli affari miei ma è più forte di me.
3 anni fa è appunto finita, io sono stata ghostata e poi dopo qualche mese mi ha ricontattata lei per chiedermi scusa. Per orgoglio le ho risposto di merda ed è finita dopo pochi messaggi. Mai più nient’altro.
Il problema è che poi tutti ti dicono “eh ma tranquilla il mare è pieno di pesci” ma è probabilmente gente che ha standard diversi, che si accontenta, che scende a compromessi. Così, sto iniziando ad accettare l’idea di poter rimanere sola, soprattutto avvicinandomi ai 30 anni in cui nel 99% dei casi so tutti accasati o magari non escono manco più in giro. Ma in particolare mi manca quella persona da morire, era la donna perfetta per me da ogni punto di vista e non ho mai provato nella mia vita una cosa del genere.
Infatti io non ho paura della solitudine in sé: sto bene con me stessa e ho costruito una stabilità anche lavorativa, ho dei buoni amici. Quello che mi spaventa davvero è non provare mai più quel tipo di connessione intensa + l’attrazione fisica e sessuale. Sono sempre stata una persona molto passionale e per me l’amore è fondamentale nella mia vita. Ho anche paura di non riuscire ad andare oltre, lasciandomi questa storia alle spalle per tutti i motivi già elencati dovuti alla difficoltà che ho nel proseguire con altre persone.
Scusate il wall of text.