Cronache dal lavoro
A marzo ho iniziato a lavorare nella cucina di un bar. Ho esperienza come aiuto pizzaiolo e aiuto cuoco, l'estate scorsa ho fatto la stagione in cucina (il capo-titolare una persona squisita).
Il bar in questione è gestito da persone che sono l'esatto opposto del titolare della pizzeria dove ho lavorato l'anno scorso: sono scorbutici, egoisti, avidi di soldi, irrispettosi nei confronti dello staff.
Ho il contratto di aiuto barista part-time così il titolare risparmia sul mio stipendio (lavoro full time e sono la cuoca, dovrei guadagnare molto di più). Ogni sera, a chiusura, sono costretta a lavare a mano tutte le tovagliette in microfibra (circa 6) del locale, con la stessa modalità con cui gli antichi lavavano i panni sporchi sulle tavolette rigate in legno. Dove ho lavorato l'anno scorso cambiavamo gli stracci in microfibra *tutti* i giorni, il capo li portava a casa, li lavava in lavatrice, ma comunque in cucina avevamo grosse scorte di ricambio. Qui io sono costretta a lavare a mano e ogni volta il capo mi rimprovera perché queste maledette pezze non sono mai pulite come vorrebbe lui. Ieri sera mi sono incazzata e parlando ad alta voce con i miei colleghi (i ragazzi della sala) ho detto che da oggi avrei riempito un secchio con acqua e candeggina e avrei messo in ammollo queste tovagliette perché io la bella lavanderina non la faccio più (si perde un sacco di tempo che potrei impiegare a sbrigare altri servizi, essendo io sola in cucina).
Mi sono rotta il cazzo, ma ho bisogno di soldi per ricoprire tutte le spese mensili, non ho abbonamenti nè vizi o sfizi.
Il capo e sua madre fanno riunioni private per decidere cosa devo cucinare e cosa devo inserire nei piatti aperitivo, non mi tengono al corrente delle prenotazioni, nè delle feste o dei gruppi che verranno, mi viene comunicato tutto all'ultimo minuto o il giorno stesso.
Il bar è conosciuto in città anche per il fatto che cambia spesso personale, chi lavora lì non dura molto, va via per la disperazione. O lecchi il culo ai padroni, o ti pieghi alle loro cattiverie, o vai via. Io spesso rispondo a tono, altre volte uso il sarcasmo, altre volte mi mordo la lingua per evitare guerre, specialmente con la madre del titolare.
Se ne sbattono delle mie esperienze lavorative precedenti. Hanno preso una ricetta della pizza da un'influencer e mi avevano imposto di riprodurla. [Bestemmione] che cazzo avete assunto a fare una pizzaiola se poi mi fate fare le pizze di merda con i prodotti scadenti di merda del discount? Ho dovuto combattere per realizzare un impasto come cristo comanda, così come ho imparato nei miei anni di esperienza.
Mi sono rotta il cazzo, ma mi servono i soldi